Nell'aperta campagna dei dintorni di Firenze, in una delle zone più famose al mondo per i suoi vigneti e i suoi oliveti, troviamo il Ristorante al 588, dove la cucina gourmet viene rigorosamente presentata con una carta di composizioni accompagnate e valorizzate da una raffinata selezione di eccellenze di oli extravergini italiani.
Giulia Franco, titolare del ristorante e il giovane chef Andrea Perini, hanno deciso di impostare il loro menù esclusivamente su prodotti toscani, cercando di utilizzare prioritariamente le verdure dell'orto che coltivano nel borgo e l'olio prodotto con il raccolto delle 2500 piante d'olivo che circondano il ristorante e il country relais di cui fa parte. Ne risulta una cucina fatta di materie prime di stagione sempre freschissime e di eccellenze regionali rare e ricercate, prodotte con amore e passione da quelle piccole aziende che hanno deciso di puntare tutto sulla qualità.
Ma la caratteristica più interessante della cucina di Perini è l'ampia carta specifica degli oli, da cui scegliere quelli più indicati per essere abbinati ad ogni singolo piatto. Si va dal Gran Cru Fonte di Foiano che, assieme ai pomodori dell'orto si avvolgono in una versione liquida della panzanella, al monocultivar Maurino di Giacomo Grassi che, con i suoi tipici profumi di macchia mediterranea, accompagna perfettamente il tortello mugellano proposto "inside-out" .
Più intenso, fino all'amaro, il Leccio del Corno che rafforza, assieme alla salsa di rucola, una delicata tartare di filetto. Dalla Campania arriva il Ravece che, con i suoi toni erbacei, si sposa perfettamente alla salsa di pomodoro arrostito che accompagna gli spaghetti cacio e pepe sormontati dalle verdure saltate nella soia.  
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